Istituto Olivieri, Dubbi e Perplessità

 

Le risposte di Virginia Raggi appaiono in contraddizione

Abbiamo analizzato due documenti in nostro possesso sulla vicenda dell'Istituto O. Olivieri.

Il primo è la notifica delle condizioni di criticità statiche inviato alla Città Metropolitana dal Professionista incaricato.

Il secondo è la risposta scritta, firmata da Virginia Raggi, all'istanza specifica inoltrata da due Consiglieri della Città Metropolitana.

Non tornano le date e non è questione di poco conto, a nostro avviso.

Il professionista con la nota richiamata afferma di aver consegnato un primo studio di vulnerabilità sismica in condizione LC2 sullo stabile di Viale Mazzini in data 11 novembre 2020.

Inoltre, lo stesso Professionista sostiene di aver ricevuto ulteriore incarico di verifica in data 7 giugno 2021, cioè ben 6 mesi dopo il primo studio, e di aver consegnato ulteriore verbale in data 27 luglio 2021.

nella notifica di cui sopra il professionista infine sostiene :

" Le ulteriori indagini sperimentali e le prove in situ condotte, che verranno rimesse a questa Stazione Appaltante non appena conclusi gli incartamenti confermano quindi completamente quanto già relazionato e verificato analiticamente in sede di trasmissione delle verifiche sismiche del novembre 2020, pertanto questo RTP NOTIFICA a questa spett.le Stazione Appaltante che non sono soddisfatte le verifiche, imposte dalle NTC 2018, relative alle azioni gravitazionali dell’edificio scolastico, rimandando ai competenti Uffici le decisioni e misure di conseguenza. "

Domande:

La Città Metropolitana di Roma Capitale sapeva fin dal giorno 11 novembre del 2020 la reale situazione dell'Olivieri, visto che tutte le successive verifiche non hanno fatto altro che confermare quanto già conosciuto?

Perchè la Città Metropolitana ha atteso 6 mesi per dare l'incarico relativamente alla seconda verifica?

Poichè il verbale della seconda verifica è datato 27 luglio 2021, perchè la Città Metropolitana ha comunicato via PEC la decisione della chiusura alla Dirigente scolastica in data 3 settembre 2021 e al Comune di Tivoli ( sulla base delle dichiarazioni pubbliche del Sindaco Proietti ) in via ufficiale il giorno 13 settembre 2021?

Perchè tale decisione non è stata comunicata alle Famiglie, agli Insegnanti e agli Studenti prima dell'apertura ufficiale dell'anno scolastico?

La risposta scritta di Virginia Raggi a una richiesta inviata da due Consiglieri di Città Metropolitana palesa ulteriori criticità.

In essa si sostiene che le prime verifiche predisposte dal professionista incaricato sono pervenute in data 21 gennaio 2021 ( non l'11 novembre 2020? ).

Successivamente si evidenzia che la Delibera di Consiglio Metropolitano che ha inserito l'Olivieri nell'elenco degli Istituti interessati agli interventi di miglioramento sismico ai fini dell'ottenimento dello specifico finanziamento dal MIUR ( € 8.000.000,00 ) è datata 13.11.2020, quindi due giorni dopo aver ricevuto il primo verbale che nella risposta però non viene proprio menzionato.

La nota della Sindaca Metropolitana conferma che al professionista è stato dato il secondo incarico in data 7 giugno 2021, i cui esiti hanno comportato la decisione di chiudere l'Istituto provvedendo a comunicarlo ufficialmente alla Dirigente via PEC il 3 settembre del 2021.

Nella stessa nota sindacale si afferma che si è preferito dare l'incarico a giugno per consentire di poter effettuare i rilievi in situ durante il periodo estivo al fine di poter operare in condizioni di sicurezza in ambienti liberi.

Come si evince le contraddizioni sono molteplici.

1) La data del primo verbale ( 21 gennaio 2021 oppure 11 novembre 2020 ? )

2) Conferma di aver scelto di far entrare comunque nell'edificio gli Studenti, il Personale insegnante e non insegnante nonostante il primo verbale e di consentire l'accesso in sicurezza ai verificatori.

3) La Dirigente scolastica sapeva sin dal 3 settembre che la Scuola sarebbe stata chiusa

4) Conferma di aver ritardato di un mese la comunicazione agli interessati sulla chiusura dell'edificio.

Inoltre, la risposta recante la firma di Virginia Raggi evidenzia che i moduli prefabbricati verranno collocati su aree messe a disposizione del Comune di Tivoli, mentre il Sindaco Proietti ha sostenuto che i tecnici di Città Metropolitana hanno visionato il sito di Villa Adriana , che appartiene ad un Privato, per procedere all'acquisto dell'Area e costruirvi la cosiddetta " Cittadella dell'Istruzione ".

Affermando questo il Sindaco di Tivoli ha anche scartato la proposta, avanzata in una apposita Petizione promossa dal Comitato Salviamo l'Olivieri, di mettere a disposizione un'area Comunale, adiacente ad una Scuola Elementare funzionante da tempo, in località Bivio di San Polo.

Infine, Virginia Raggi informa che Città Metropolitana ha avanzato richiesta al MIUR per accedere ad ultriori contributi economici finalizzati all'acquisto dei moduli prefabbricati .

La traduzione è semplice:

Città Metropolitana non ha i soldi necessari per finanziare l'operazione di collocazione temporanea dei moduli e, forse, nemmeno per procedere all'acquisto dell'Area di Villa Adriana, atteso che il finanziamento di 8 milioni di euro è vincolato esclusivamente agli interventi di miglioramento sismico.

POLIS Tivoli chiede che a tutte queste domande, queste perplessità e queste palesi contraddizioni le autotità competenti diano con urgenza delle risposte chiare e definitive.

POLIS Tivoli chiede che le soluzioni transitorie vengano assunte senza sperpero di denaro pubblico nell'ambito di un'assunzione di responsabilità tra Città Metropolitana e Comune di Tivoli, con la necessaria partecipazione degli Interessati ( Famiglie, Studenti, Insegnanti ).

POLIS Tivoli continuerà a documentare lo sviluppo della vicenda senza rinunciare ad effettuare autonomi approfondimenti dei diversi elementi che la compongono.